Il disoccupato passa da Internet - Professionistimpresa

by Professionistimpresa
5 anni ago
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La disoccupazione trasloca su internet. Chi perde il lavoro, infatti, può provare il suo stato di senza impiego solo attraverso il web: o registrandosi al portale nazionale delle politiche attive (ma che non è ancora in funzione) o presentando una domanda d’indennità di disoccupazione (Naspi o Dis-Coll). Non può più rivolgersi, invece, a un centro per l’impiego. Lo precisa l’Inps nella circolare n. 194 del 27.11.2015.

Dal 24 settembre si considerano disoccupati i lavoratori privi d’impiego che dichiarano, in forma telematica al portale nazionale politiche del lavoro, la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa (Did) e alla partecipazione a misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego (art. 19 dlgs n. 150/2015). Inoltre, la domanda di Naspi o Dis-Coll presentata all’Inps equivale a Did (art. 21 dlgs n. 150/2015).

Le due norme, spiega l’Inps, individuano due diverse modalità di presentazione della Did, entrambe con la caratteristica di operare su internet. Invece, per effetto dell’abrogazione della vecchia norma (art. 2 dlgs n. 181/2000), è precluso al lavoratore di rilasciare la Did presso un centro per l’impiego. In conseguenza delle novità l’Inps annuncia la semplificazione dei moduli per le domande di Naspi e Dis-Coll. Infine, ricorda che il beneficiario di tali indennità di disoccupazione è tenuto a contattare il centro per l’impiego, entro 15 giorni dalla domanda, per stipulare il patto di servizio e che, se non lo dovesse fare, sarà il centro per l’impiego a convocarlo.

Fonte Italia Oggi

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