IMU - TASI scadenza 16 dicembre. - Professionistimpresa

by Professionistimpresa
5 anni ago
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Il prossimo 16 dicembre scade il termine ultimo per versare il saldo di IMU e TASI.

Come ogni anno, anche nel 2015, proprietari ed inquilini dovranno  versare le due imposte sulla casa in due rate:

  • la prima scaduta lo scorso 16 giugno,
  • la seconda in scadenza il 16 dicembre.

Dall’anno prossimo, nel caso in cui venissero confermate le misure contenute nella Legge di Stabilità, ci libereremo delle imposte più odiate d’Italia, ma per il momento occorre prendere in mano documenti e calcolatrice per capire quanto occorrerà versare.

TASI – IMU: chi paga

L’imposta sui servizi indivisibili pesa su prime, seconde case e altri immobili. In base alla legge sono obbligati a pagare sia gli inquilini che i proprietari. La percentuale spettante ai primi è differente da città in città e viene dunque stabilita da ogni singolo Comune. 

Sono soggetti passivi dell’IMU (Imposta Municipale Unica): il proprietario dell’immobile, l’usufruttuario; il titolare di diritto di abitazione, di enfiteusi, di superficie e d’uso; il locatario di bene in leasing e il concessionario di beni demaniali.

Sono soggetti passivi TASI (Tassa sui Servizi Indivisibili) sia il possessore dell’immobile (a titolo di proprietà o altro diritto reale: usufrutto, uso, abitazione, superficie, ecc.) che il detentore (es. inquilino). La TASI non colpisce i terreni agricoli.

L’IMU si applica:

  1. ai terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, ubicati nei comuni classificati totalmente montani di cui all’elenco dei comuni italiani predisposto dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT)
  2. ai terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, ubicati nei comuni delle isole minori
  3. ai terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali.

Pertanto se il terreno è situato in comune classificato come parzialmente montani di cui all’elenco ISTAT, il coltivatore diretto in questione è esonerato dall’IMU 2015, altrimenti è tenuto al versamento.

Sono soggetti alla TASI:

1) i fabbricati, inclusa l’abitazione principale e pertinenze;

2) le aree edificabili e le aree scoperte (es. parcheggi).

La TASI non colpisce, invece, i terreni agricoli.

La base imponibile dell’IMU e della TASI è calcolata allo stesso modo e le aliquote da applicare sono quelle fissate con la delibera del comune di ubicazione degli immobili assoggettati tenendo conto delle aliquote basi fissate dal Legislatore e delle possibilità di autonomia concesse ai comuni.

Con riferimento all’acconto 2015, chi non si è ravveduto con la forma “sprint” o “breve” ,può ancora ravvedersi con il ravvedimento “lungo” versando entro il 30 giugno 2016 (termine entro cui è da presentarsi la dichiarazione IMU riferita al 2015):

– l’imposta dovuta;

– la sanzione pari al 3,75%;

– gli interessi al tasso legale (attualmente parti allo 0,5%) per ogni giorno di ritardo.

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